Il tempo passa e l'Eternità si avvicina

Camaldoli Casamari Farfa Farneta S.Salvatore S.Antimo



abbazie.com


Sito laico di religione Cattolica e storia medioevale


Abbazia di Montecassino

Fonte Avellana La Verna Monte Oliveto Montecassino Sacra San Michele Vallombrosa

una visita nei luoghi della fede

Abbazia di Sant'Antimo


Home La storia Cosa vedere Gli esterni L'interno

un po' di storia

La sua origine si perde nella notte dei tempi quando nel 781 d.C. Carlo Magno andò a Roma in pellegrinaggio da Papa Adriano I e ricevette in regalo alcune reliquie dei Santi Sebastiano e Antimo.

Durante il viaggio di ritorno scoppiò una violenta epidemia e, per ringraziare il Signore quando finì: la pestilenza, fondò l'antico monastero su cui poi venne eretta l'Abbazia.

Abbazia Sant'Antimo

Documenti antichi fanno risalire agli Abati Tao e Tanimondo l'edificazione del monastero dedito alla regola benedettina comunemente conosciuta come "ora et labora".

Gli antichi Abati avevano il titolo di Conti del Palatino e Consiglieri del Sacro Romano Impero riconosciuti da potenti Re come Berengario II.

Abbazia Sant'Antimo

I possedimenti e la giurisdizione dell'Abbazia raggiunsero a sud la Maremma fino ad Orbetello ed a nord la lucchesia ed il pistoiese, oltre che ovviamente il senese.

Nel XII secolo si rese necessario ampliare l'antica chiesa diventata insufficiente alle crescenti necessità dell'abbazia.

L'occasione avvenne grazie al lascito del Conte Bernardo degli Ardengheschi che permise di edificare una nuova chiesa.

Abbazia Sant'Antimo

I lavori vennero iniziati dall'Abate Guidone che approfittò di essi per cambiare la forma dell'abbazia secondo le ispirazioni riformatrici francesi.

La tradizione vuole che l'Abate Guidone chiese aiuto ai Fratelli francesi dell'abbazia di Cluny.

L'Abbazia prese la forma attuale senza transetto e con dietro l'altare un deambulatorio a cappelle radiali che raccorda le due navate.

Come spesso accade dal massimo splendore si passa rapidamente alla rovina.

Abbazia Sant'Antimo

Dissanguata dalle spese per l'ampliamento l'abbazia rapidamente decadde a già nel 1291 Papa Nicoló IV la affidò ai Guglielmiti (gli adepti di San Guglielmo di Malavalle l'eremita di Castiglione della Pescaia) per poi essere addirittura soppressa nel 1462 dal Papa Pio II (Papa Enea Piccolomini di Pienza).

Dal 1992 l'abbazia è stata restaurata ed affidata ai Canonici Regolari Premonstratensi monaci di origine francese.

L'8 Dicembre 2017 è stata restaurata la Madonna di Sant'Antimo una bella statua lignea policroma di scuola umbra.

AugurandoTi una buona visita al sito ... Ti consigliamo di prenotare con Noi la Tua vacanza usando Booking.com. Qui di seguito alcune offerte last minute per i prossimi due giorni su alcune delle strutture presenti nelle vicinanze dell'abbazia di Sant'Antimo

Booking.com