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San Francesco
di Assisi

Chiusi di la Verna - San Francesco riceve le Stimmate

La vita e le opere di San Francesco di Assisi dal 1213 al 1218

Santa Chiara

Ad Assisi, nei pressi del Duomo di San Rufino, c'era la casa di Messer Favarone di Offreduzzo

Messer Favarone era imparentato con la nobile famiglia degli Sciffi e sposato con Madonna Ortolana.

Nel 1193 da questo matrimonio venne alla luce una figlia a cui venne dato il nome di Chiara.

Le leggende narrano che il nome di Chiara non venne dato per caso.

La madre Madonna Ortolana prima di partorire andò a pregare presso il Duomo di San Rufino dove una voce Le disse:

"... non aver paura perchè partorirai felicemente una Chiara luce che illuminerà la luce stessa"

Presto orfana Santa Chiara aveva vissuto insieme alla madre ed alle tre sorelle Penenda, Agnese e Beatrice.

Santa Chiara

Per una giovane del 1200 la vita non offriva molte alternative o si sposava od andava in convento.

E fin da quando aveva 15 anni a Santa Chiara venne trovato uno sposo .... ma Lei aveva invece deciso che il Suo Sposo fosse il Signore.

Santa Chiara è affascinata dalle parole di San Francesco (che forse non conosce direttamente) ma "sente" attraverso i racconti del cugino Rufino (uno dei primi discepoli di San Francesco).

E' il 28 marzo la sera della Domenica delle Palme del 1211 (ma su altri testi viene riportata la data del 1212).

Santa Chiara ha appena 18 anni quando scappa da casa insieme a Pacifica di Guelfuccio e raggiunge San Francesco alla Porziuncola.

Qui si convertì alla Regola Francescana consumando il taglio (tosatura) dei biondi capelli e con la vestizione del saio.

Da quel giorno anche per Lei l'unica Regola fu fedeltà a "Sorella Povertà".

Santa Chiara

Questa conversione "non concordata in famiglia" (ricordo che Santa Chiara era stata promessa in sposa a qualcuno) provocò la reazione dei parenti che la cercarono per riportarLa a casa.

San Francesco, che era memore dei fatti successivi alla Sua "fuga da casa", nascose Santa Chiara in conventi amici.

Ma gli eventi precipitarono quando anche Agnese scappò di casa per ricongiungersi alla Sorella.

I parenti intervenirono ferocemente e riuscirono a riprendersi Agnese che, per miracolo, diventò più pesante del ferro e, nonostante fossero in molti, non riuscirono a muoverla.

Capito che era intervenuto qualcosa di soprannaturale i parenti si ritirano e Santa Chiara potè uscire dal suo nascondiglio e:

Sorella, quanto ho pregato per te!

E lo Sposo Gesù mi ha esaudita.

Eccoci ormai perfettamente libere.

Vieni Egli ci attende

Dopo poco anche l'altra sorella Beatrice e la madre Ortolana si ritirano in convento insieme a Santa Chiara ed Agnese.



Chiusi della Verna

Siamo nella primavera del 1213 forse a maggio.

San Francesco e Frate Leone stanno girovagando tra la Toscana e la Romagna in quella terra ancor'oggi chiamata Montefeltro.

San Francesco riesce a farsi invitare alla Rocca dei Signori del Montefeltro e li tiene una grande orazione.

Noi la facciamo facile e veloce ma pensate di essere in una festa medioevale del duecento, chiedete e Vi danno la parola per fare un'orazione "sull'orrore del peccato".

Se non siete San Francesco cinque minuti dopo Vi sareste trovati, se Vi andava bene, a meditare dentro una gabbia a penzoloni fuori dalla torre più alta del castello.

Al Santo ovviamente va bene e riesce a fare buon bottino di anime.

La Verna

Tra queste c'è Messer Orlando Cattanei Conte di Chiusi in Casentino.

Il Conte doveva avere diversi problemi di anima o forse semplicemente le parole di San Francesco lo avevano toccato in modo speciale.

Tanto è che propose al Santo di regalarGli un monte solitario noto con il nome di La Verna, a suo modo di vedere, molto adatto per chi vuol fare penitenza.

E lo era davvero tanto che già nel 1214 le grotte del monte erano abitate dai primi frati.

A San Francesco l'Italia era diventata stretta e il Suo spirito cavalleresco lo spinge a provare di recarsi in Palestina per contribuire alla liberazione del Santo Sepolcro e poi a tentare di recarsi in Marocco.

Arriva fino al Santuario di San Giacomo di Compostella in Spagna quando una malattia lo blocca e lo costringe a tornare in Italia.

Nota dell'autore

I Francescani due volte all'anno nel periodo della Pentecoste e nella festività di San Michele Arcangelo si riunivano alla Porziuncola per rincontrarsi e parlare delle cose dell'Ordine.

Questi incontri sono detti Capitoli.

Al Capitolo del 1219 partecipò:, in qualità: di ospite, San Domenico, mentre a quello del 1221 partecipò: un giovane spagnolo che da li a poco sarà: poi meglio conosciuto con il nome di Sant'Antonio da Padova.


Presso la Porziuncola nel 1216, in una visione, San Francesco ottenne da Gesù stesso l'indulgenza del Perdono d'Assisi, che fu approvata il 2 agosto 1216 dal Papa Onorio III ed è ottenibile da tutti i fedeli quotidianamente per tutto l'anno.

L'indulgenza della Porziuncola, detta anche il Perdono di Assisi, è la più importante della cristianità dopo quella di Terra Santa.

Nota dell'autore

Alla destra dell'abside della Basilica di Santa Maria degli Angeli, si trova il roseto.

San Benedetto, tentato dalla carne, si rotolò nudo nelle ortiche, San Francesco una notte, preso dal dubbio e dal rimorso di chi sa quale peccato, si rotolò nudo nel roseto.

Ma il roseto, al contatto con il corpo del Santo, perse tutte le spine non ferendolo.

Dio aveva dato un forte segnale a Francesco liberandolo dal dubbio e perdonandolo dal peccato.

Ancora oggi il roseto di Santa Maria degli Angeli fiorisce senza spine ...

Se questo non è un miracolo ...



San Francesco


Nel 1217 l'Ordine cerca di espandersi nel mondo.

Frate Elia Coppi viene mandato in Terra Santa.

Frate Giovanni da Penne andò in Germania.

Frate Pacifico andò in Francia (al posto di San Francesco).

Altri Frati andarono in Spagna ed Ungheria.

Con la sola esclusione di quella in Terra Santa, le altre "spedizioni" furono un disastro.

I Frati furono scambiati per eretici .... e come tali trattati .... quasi andò bene se non ci scappò qualche morto.

Nota dell'autore

Ancor oggi i sacri luoghi in Terra Santa sono gestiti da un Padre Francescano


Sempre nel 1217 la vita di San Francesco si interseca con quella del Cardinale Ugolino dei Conti di Segni, futuro Papa Gregorio IX.

Il Cardinale Ugolino dei Conti di Segni sarà il grande protettore di San Francesco e di tutto l'Ordine Francescano.

E sarà proprio il Cardinale Ugolino il 27 Agosto 1218 a prendere possesso, in nome della Santa Chiesa, di tutti i conventi dei frati.



Una piccola bibliografia veramente economica:

Anacleto Iacovelli

Vita di San Francesco di Assisi - Lo Sposo di Madonna Povertà

Samuele Duranti

Nacque al mondo un sole

Hermann Hesse

Francesco di Assisi

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