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Eremo e monastero di Fonte Avellana

Fonte Avellana

Il monastero della Santa Croce

La Basilica

Dalla Cripta si sale al piano superiore dove si trovano la Basilica con il coro e la cappella della Croce.

Tutte le altre zone presenti a queto piano:

  • le celle dei monaci

  • la sacrestia

  • la biblioteca antica

  • la sala dell'accademia

  • e l'appartamento abbaziale

non sono visitabili.

La Basilica di Fonte Avellana


La Basilica di Fonte Avellana fu costruita dal 1171 sopra l'unica navata (distrutta per costruirla) di quello che oggi è la Cripta.

La forma è a croce latina in stile romanico (mancano le finestre) con un'unica navata con il presbiterio ed il coro rialzati posti sopra la Cripta.

La Basilica fu consacrata per la prima volta nel 1197.

La Basilica di Fonte Avellana


Nella Basilica trova posto sopra l'altare maggiore l'imponente Crocifisso ligneo di Francesco Tiraboschi da Pavia realizzato nel 1567.

Fonte Avellana Crocifisso ligneo di Francesco Tiraboschi da Pavia


Oltre all'altare maggiore lungo la navata se ne trovano, uno davanti all'altro, altri due in stile barocco.

Guardando il Crocefisso quello sulla sinistra è dedicato a Santa Vittoria.

Qui, sotto la mensa, sono costudite in un ampolla le reliquie della Santa provenienti dalle Catacombe di Santa Priscilla a Roma.

Fonte Avellana Santa Vittoria

Santa Vittoria


Sopra l'altare è posta la tela raffigurante il "Beato Lodolfo con la Vergine e il Bambino" dipinta da Francesco Ferri nel 1740.

Fonte Avellana Beato Lodolfo con la Vergine e il Bambino

Beato Lodolfo con la Vergine e il Bambino


Sulla destra troviamo invece l'altare dedicato a Sant'Albertino, dove, sotto la mensa, sono costudite le spoglie mortali del Santo.

Fonte Avellana Sant'Albertino
Fonte Avellana Sant'Albertino

Sant'Albertino



Il coro


In origine Fonte Avellana non aveva un coro vero e proprio.

I Monaci Avellaniti di giorno officiavano davanti all'altare maggiore e di notte nella cripta.

Poi nel 1569 dopo la soppressione dei Monaci Avellaniti Fonte Avellana passò ai Monaci Camaldolesi che fecero realizzare un coro all'ingresso della chiesa dove officiavano sia di giorno che di notte.

In inverno i Monaci Camaldolesi usavano la cripta.

Fonte Avellana ... il coro

Il coro


Solo nel 1832 si decise di demolire l'abside originaria della Basilica in pietra per consentire di avere spazio a sufficienza per realizzare un coro ligneo dietro l'altare maggiore.

Il disegno del coro fu fatto da Belisario Simonelli di Perugia e per realizzarlo ci vollero oltre venti anni in quanto risulta finito solo nel 1854.




Papa Giovanni Paolo II


Dal 5 settembre 1982 Fonte Avellana è stata elevata al rango di Basilica Minore.


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